Ritorna anche per il 2025 “Essere Vignaioli”, l’iniziativa organizzata ogni anno da Fivi per far conoscere il lavoro dei vignaioli e delle vignaiole Fivi aspettando il Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti
Quest’anno Enostor(i)e partecipa con “Vini dal passato, vini dal futuro” una degustazione di 6 vini un po’ fuori dagli schemi, per conoscere vitigni autoctoni italiani poco noti e vitigni che potrebbero rappresentare il futuro. L’appuntamento è per mercoledì 22 ottobre alle ore 20!
I vini in degustazione
Degusteremo insieme i vini di 6 vignaioli Fivi di 5 regioni diverse:
- Malbolle di Podere il Saliceto. Protagonista di questo metodo classico è il Malbo Gentile, vitigno autoctono dell’Emilia riscoperto negli ultimi anni anche vinificato in purezza.
- Bonazolae di Cà du Ferra, un uvaggio di Bosco, Albarola e Vermentino, vitigni autoctoni della Liguria. [Un po’ volevo approfittarne per assaggiare un loro vino, un po’ mi sembra un piccolo gesto di solidarietà verso questi vignaioli, che quest’estate hanno affrontato un’aggressione mentre si trovavano in vigna]
- Distinto di Terre Grosse, dalla provincia di Treviso: un uvaggio di 4 vitigni PiWi, Johanniter, Muscaris, Aromera, Sauvignon Kretos. Saranno queste le uve del futuro?
- Settevigne, la Tintillia del Molise di Claudio Cipressi che negli anni ’90 ha fatto rinascere assieme ad altri produttori molisani un vitigno che si era ormai perduto
- Groppello di Revò di El Zeremia: dalla Val di Non un vitigno autoctono antico che solo 4 cantine vinificano da pochi ettari vitati
- Foglia Frastagliata di Vallarom: restiamo in Trentino per l’Enantio, un vitigno a bacca rossa coltivato a piede franco che qui, tra terreni sabbiosi ha trovato le condizioni ideali per sopravvivere alla fillossera. Oggi ne è stata ripresa la valorizzazione per mano di alcune cantine ed è uno dei Presidi Slow Food di Trentino e Veneto.
E come li abbineremo?
La serata del 22 ottobre sarà l’occasione per assaggiare insieme alcune novità del menù, possibili grazie ad una nuova collaborazione che sarà svelata proprio in quel giorno! Un’anticipazione? Beh, visto che i vini non sono piemontesi lo sarà quel che troverete sul piatto :).
Come partecipare?
La serata costa 28€, per partecipare è necessaria la prenotazione scrivendoci via WhatsApp o chiamandoci al numero 0161230413
