È arrivato settembre. L’aria inizia a farsi frizzante e anche se la scuola è finita per la maggior parte di chi frequenta Enostor(i)e, beh, è a settembre che l’anno comincia davvero.
Per salutare l’estate, per mantenere accesi i propositi di assaggi curiosi e cose nuove, per iniziare settembre in modo un po’ originale… da giovedì 4 a sabato 6 in enoteca arrivano gli Aperitivi Occitani!
I vini al calice per gli Aperitivi Occitani
Ci saranno 5 vini al calice: sarà possibile sceglierne uno o più (per l’occasione ogni calice costerà 5 €) oppure seguire un percorso degustazione assaggiandoli tutti (costo 15€).
Troverete 2 metodi classici, 2 bianchi e un rosso:
- Classique, J.L. Denois
- Pinot Noir Brut Rosè, J.L. Denois
- Piquepol, Domaine de la Garance
- Les Guarrigues, J.L. Denois
- Octobre Rouge, Domaine de la Garance

Cosa si potrà stuzzicare?
La nostra dispensa è ricca di patè occitani grazie alla collaborazione nata con Maison Patignac, una piccola conservatoria artigianale che produce patè a base di carne di maiale ed anatra secondo tradizione, ma anche ottimi patè vegetali.
Inoltre sarà l’occasione per provare le trote de La Truitelle, piccolo allevamento a 1200 msl nei Pirenei francesi. Questa conservatoria realizza trote con aromi diversi e gusti sempre piacevolmente delicati.
Sarà possibile scegliere singoli crostini a 3€ o provare un piatto degustazione a 10€.
Qualche curiosità sull’Occitania
L’Occitania è una regione della Francia davvero grande. Da un lato i Pirenei e il confine con la Spagna, dall’altro il mare: qui su produce il 33% del vino del Paese e da qui arriva il 30% della produzione di vino biologico di Francia.
Sembra proprio siano nate in Occitania anche le prime bollicine. La Blanquette di Limoux, nata per mano dei monaci dell’Abbazia di Saint-Hilaire, pare essere nata ben prima dello champagne di Dom Perignon!
Tra Occitania e Piemonte ci sono inoltre più punti di contatto:
- In Camargue si produce il riso come nelle campagne vercellesi e novaresi
- Anche in Piemonte, nelle Valli Occitane, si trovano lingue e tradizioni ascritte al territorio occitano.
E quindi…
Non vi resta che prenotare il vostro tavolo o passare a scegliere direttamente cosa portarvi a casa per una degustazione Home Made!
